Partito democratico

02 Settembre 2018

Mazzantini alla Cgil: “Torniamo a lavorare insieme”


Jacopo Mazzantini, segretario Pd Empolese Valdelsa,interviene sulla attuale situazione del proprio partito: “A sei mesi didistanza dalla sconfitta più netta nella storia del Pd, il nostro partitoappare in stallo, incapace di produrre una reazione all'altezza della sfida chesi trova davanti ed una proposta alternativa al binomio “chiusura-protezione”delle nuove destre.

La sinistra tutta, ad ogni livello territoriale, ha l'urgenzadi ridefinire il proprio campo in modo riconoscibile e convincente percontinuare a rappresentare, innanzitutto, gli ultimi e i penultimi e porsil'obbiettivo primario di ridurre le disuguaglianze. Un progetto politico che ciriavvicini ad un certo pezzo di popolo, che un tempo votava i partiti dellasinistra e che il 4 marzo se n'è andato altrove.

Siamo consapevoli che si tratti di una marcia non facile.Servirà umiltà, disponibilità all'ascolto e serietà perché se in 4 anni unafetta così ampia di elettorato, di giovani, di lavoratori e di pensionati havoltato le spalle al Pd, è evidente che abbiamo commesso degli errori di metodoe nel merito ed è giusto riconoscerlo, senza scadere nell'abiura.

Da questo punto di vista, i mesi che abbiamo davanti cioffrono un'opportunità.

Due grandi punti di riferimento del campo della sinistra, ossiail principale partito, il Pd e il principale sindacato, la Cgil, compreso lo Spi,si accingono ad affrontare anche nel nostro territorio i propri congressi,attraverso numerose assemblee che verranno organizzate nelle prossimesettimane.

Noi pensiamo che sia una opportunità da cogliere, perintersecare le rispettive discussioni, nelle relative sedi, allargarle aglialtri corpi intermedi e all'associazionismo che si è sempre riconosciuto inquesto campo con autonomia ma non indifferenza, avendo quale elemento didiscussione comune il futuro del nostro territorio, per costruire insieme unaprospettiva di sviluppo che tenga insieme economia, lavoro, società e ambiente.

La sinistra ha bisogno, innanzitutto, di frequentarsi, diparlarsi, di rinsaldare legami e di farlo soprattutto nelle sedi politicheassembleari.

Facciamolo subito. Partiamo dalle politiche sul lavoro dasviluppare sul territorio.

Partiamo dal “Patto per lo sviluppo per l'Empolese Valdelsa”sottoscritto proprio dal sindacato con Confindustria e confrontiamoci su comeimmaginiamo il nostro territorio nel 2030 e soprattutto su come immaginiamo dicontinuare a rafforzarlo sia sotto il profilo economico-sociale sia sotto ilprofilo politico-amministrativo per preservare quella autonomia faticosamenteconquistata nelle decadi passate, così come hanno saputo fare coloro che cihanno preceduto.

Sarebbe-conclude Mazzantini”  un primo passo importante per segnare unadiscontinuità con il recente passato e porre le premesse per ulterioripassaggi”.

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