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Intervento di Gabriele Scali
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mercoledì 11 novembre 2009
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Nella sezione "Interventi" è stato inserito un contributo di Gabriele Scali, coordinatore circolo Cortenuova-Serravalle
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Intervento di Massimo Matteoli
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lunedì 30 novembre 2009
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Nella sezione "Interventi" è stato pubblicato un intervento di Massimo Matteoli
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Intervento di Filippo Torrigiani, assessore del Comune di Empoli
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martedì 26 gennaio 2010
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Nella sezione "Interventi" un contributo dell'assessore Torrigiani sulla lotta alla malavita organizzata
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Intervento Filippo Torrigiani su apertura anno giudiziario
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giovedì 28 gennaio 2010
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Nella sezione Interventi potete trovare un contributo dell'assessore Filippo Torrigiani sull'apertura dell'anno giudiziario
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Verso le elezioni: in arrivo Manciulli , Fassino e Veltroni - lunedì 8 febbraio 2010Dopo la visita la settimana scorsa di Enrico Rossi, candidato di Toscana Democratica alla
presidenza della Regione, arrivano nel Circondario Empolese Valdelsa Andrea Manciulli, segretario Pd Toscano, l’onorevole Piero Fassino e l’onorevole Walter
Veltroni.Venerdì 12 febbraio Andrea Manciulli visiterà un’azienda agricola di Gambassi
Terme e sarà a un pranzo organizzato dalla Cia con i propri associati al quale
parteciperanno anche i sindaci del Circondario; alle 15,30 incontro con i
pensionati a Limite sull’Arno, mentre alle 17,30 a Cerreto Guidi in
programma il dibattito “La nuova legge regionale sulla caccia” con Laura
Cantini e Vittorio Bugli. Sabato 13 febbraio Piero Fassino sarà a cena alle 20 alla festa democratica
invernale di Montespertoli, presso la casa del popolo, poi alle 21,30
parteciperà all’assemblea pubblica alla casa del popolo di via Rovai a
Montelupo Fiorentino. Lunedì 22 febbraio alle 17,30 l’onorevole Walter Veltroni, membro della commissione
parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni
criminali, anche straniere, parteciperà
alla cerimonia di inaugurazione del circolo pd Empoli centro intitolato a
Ilaria Alpi. Fra gli ospiti Roberto Scardova, curatore del libro “Carte false.
L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza
verità”(ed.Ambiente); Francesco Cavalli, Fondazione Ilaria Alpi, Arianna Poggi, coordinatrice circolo Empoli
centro e Brenda Barnini, segretario Pd Empoli.
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Salta una data per Enrico Rossi. Confermato il programma del 3 febbraio - lunedì 1 febbraio 2010Enrico Rossi, candidato di
Toscana Democratica alla presidenza della Regione, sarà nel Circondario Empolese Valdelsa mercoledì 3 febbraio. Purtroppo, per
motivi istituzionali, Rossi ha dovuto annullare gli impegni per il 4 febbraio e
così la sua visita si limiterà ad un solo giorno.Questi gli appuntamenti
in agenda: alle 9,30 incontro con imprese e lavoratori che si terrà presso
l’Agenzia dello Sviluppo Empolese Valdelsa (via delle Fiascaie 12) a Empoli. Ad
accompagnare Rossi ci saranno Laura Cantini, vice presidente Provincia di
Firenze; Luciana Cappelli, sindaco di Empoli e presidente Circondario Empolese
Valdelsa; Vittorio Bugli, consigliere regionale; Giovanni Occhipinti, sindaco
di Castelfiorentino e delegato per il Circondario a Sviluppo economico, Lavoro
e Formazione. Alle 12,30 conferenza stampa con giovani ricercatori
universitari. Alle 13 in programma il pranzo con
gli industriali. Alle 15 tour in alcune aziende del Circondario, alle 17 presso
la Propositura
di Empoli incontro con il proposto e alcuni parroci. Alle 18,30 al circolo Arci
di Fibbiana appuntamento con i Giovani democratici dell’Empolese sul tema “Il
Futuro. Avanti tutta: politiche giovanili e Fondo giovani”, partecipano Diego
Ciullli, consigliere regionale; giovani dirigenti del partito, giovani amministratori
e associazioni giovanili del Circondario.Alle 20 Rossi sarà a
cena con tutti i segretari comunali del Pd. Alle 21,30 incontro-intervista con
il candidato presidente al teatro del Popolo di Castelfiorentino.
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Fluvi scrive al ministro della Giustizia - lunedì 1 febbraio 2010L’onorevole Alberto Fluvi ha presentato un’interrogazione al Ministro della
Giustizia Angelino Alfano sulla futura
destinazione di Villa Ambrogiana a Montelupo Fiorentino, che ospita attualmente
l’ospedale psichiatrico giudiziario. Di seguito il testo integrale dell’interrogazione
in oggetto: « Al Ministro della
Giustizia – Premesso che, per sapere che; il 27 gennaio u.s. è stato firmato
un Protocollo d’Intesa fra la Regione
Toscana, il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
ed il Dipartimento per la
Giustizia minorile, che definisce, anche alla luce della
nuova normativa nazionale, relazioni, priorità, obiettivi e progetti che
riguardano l’universo carcerario toscano; il documento affronta temi di
rilievo come la geografia carceraria regionale, quello delle strutture di
semilibertà ed accoglienza esterna, della promozione delle comunità
terapeutiche e riabilitative per minori, delle strutture a custodia attenuata
per tossico ed alcoldipendenti, delle azioni in materia sociale, sportive,
formative, dell’istruzione e del lavoro finalizzate al recupero e al
reinserimento di detenuti e ex detenuti; il confronto ha riguardato anche
l’utilizzazione dell’immobile che attualmente ospita l’Ospedale Psichiatrico
Giudiziario di Montelupo Fiorentino. L’intesa prevede il trasferimento degli
attuali ospiti dell’OPG presso la Casa
Circondariale di Sollicciano Firenze e la destinazione
dell’edificio di Montelupo F.no ad accogliere detenuti comuni. L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario
è attualmente situato all’interno della Villa Medicea dell’Ambrogiana. Un
edificio di carattere storico che mal si addice ad ospitare una struttura
carceraria; l’inadeguatezza e l’irrazionalità
della struttura come sede per una realtà carceraria, hanno spinto
l’Amministrazione comunale di Montelupo Fiorentino a porre il tema di un
diverso utilizzo della Villa Medicea dell’Ambrogiana. E’ appena il caso di ricordare che il Comune
di Montelupo Fiorentino, sin dal 1974, si è reso disponibile a mettere a
disposizione un’area dove costruire una nuova struttura tesa ad ospitare l’OPG.
L’obiettivo dell’iniziativa comunale era quello di mettere a disposizione dei
detenuti e degli operatori dell’ospedale psichiatrico un edificio più consono
ad una struttura penitenziaria; tale posizione è stata da sempre
sostenuta da tutte le forze politiche e sociali del territorio. Prova ne è il
fatto che il Consiglio regionale della Toscana in data 18 dicembre 2002 ed il
Consiglio provinciale di Firenze in data 17 luglio 2006 hanno approvato
all’unanimità mozioni in tal senso; nonostante le carenze strutturali,
in tutti questi anni si sono registrati dei positivi rapporti di collaborazione
fra l’Amministrazione penitenziaria, le istituzioni locali e le diverse realtà
associative del territorio, con conseguenze positive sull’attività all’interno
dell’Ospedale Psichiatrico e ricadute importanti sulle attività di
reinserimento degli ex detenuti; il Protocollo d’Intesa firmato nei
giorni scorsi, non solo esclude l’Amministrazione comunale di Montelupo
Fiorentino da qualunque decisione in merito alla destinazione della struttura,
ma elude il problema di fondo: la Villa
Medicea dell’Ambrogiana non è idonea per ospitare l’Ospedale
Psichiatrico Giudiziario e non è idonea per accogliere i detenuti comuni; il Protocollo prevede, inoltre, un
tempo non breve per il trasferimento degli ospiti dell’OPG da Montelupo F.no
alla struttura di Sollicciano. Il rischio è che, nel frattempo, i problemi di
“vivibilità” della struttura penitenziaria, più volte denunciati dal Sindaco del
Comune di Montelupo F.no, passino in secondo piano in attesa della nuova
destinazione; se non ritenga di utilizzare la
disponibilità più volta manifestata dall’Amministrazione comunale di Montelupo
Fiorentino di mettere a disposizione un’area per costruire un nuovo edificio
più funzionale ospitare i detenuti toscani dell’OPG».
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«Nessuno scandalo, solo paura del “diverso”» - martedì 26 gennaio 2010I Giovani democratici dell’Empolese
Valdelsa intervengono sulla polemica scatenata dall’assemblea sul tema
dell’omofobia promossa dagli studenti del liceo “Il Pontormo” di Empoli, che ha
avuto come ospite Regina Satariano:«In questi giorni si è molto parlato
dell'assemblea al liceo scientifico “Il Pontormo”, nella quale è stato
affrontato il tema della transessualità, con ospite una trans. Siamo anche noi rimasti
esterrefatti, ma dallo scandalo che questa assemblea ha provocato, in primis a
causa dei media, per le accuse, lo sdegno e le parole mai dette messe nelle
bocche di Regina Satariano e della preside del liceo, Daniela Borghesi. Viviamo in un Paese in cui il
diverso è percepito come qualcosa da evitare, come qualcosa da non prendere in
considerazione. La nostra Costituzione sancisce e garantisce l’uguaglianza di
tutti gli individui: chi discrimina o nega il godimento di pari diritti per
tutti, la ignora e la infrange. È inaccettabile. Gli studenti del Pontormo vogliono
testimoniare anche questo, e noi Giovani democratici sosteniamo la loro
battaglia contro la paura del diverso. L'attenzione che hanno rivolto al tema
dimostra un forte interesse e una notevole capacità di ascoltare delle realtà
che sembrano lontane dalla vita di un adolescente di oggi. Questo è dimostrato dal fatto che
la decisione di affrontare il tema della trans-fobia, proposto dai
rappresentanti d'istituto, è stata presa a larga maggioranza dai rappresentanti
di classe durante un comitato studentesco, momento in cui i ragazzi eletti si
riuniscono e decidono in modo autonomo. Ci ha particolarmente colpito che i
media abbiano trattato questa vicenda come uno scandalo, come se invitare
un’ospite come Regina ad un’assemblea di istituto non sia lecito. Chi pensa
questo pensa che la scuola sia un ambiente separato dalla realtà, che serve
solo a far imparare un po’ di nozioni agli studenti, quando invece è lo
strumento principale con cui un ragazzo impara a leggere il mondo che gli sta
attorno».
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Il Pd di Fucecchio riapre i Forum - venerdì 22 gennaio 2010Riaprono i forum tematici del pd di Fucecchio. Dal 28 gennaio al 9 febbraio si potrà partecipare a queste discussioni che toccheranno i temi di attualità più stringente e non solo Ecco il programma nel dettaglio dei forum: giovedì 28 gennaio alle 21.30 “Sviluppo e occupazione”, venerdì 29 alle 21.30 “Ambiente e territorio”; lunedì 1° febbraio alle 21.30 “Diritti, solidarietà e salute”, martedì 9 alle 17.30 “Cultura, scuola, formazione e sport”. Gli incontri si terranno presso la sala grande della fondazione “I care” (via I Settembre, 43) a Fucecchio (zona ex-seccatoi).
«Il sentimento razzista, che è ormai dilagante nel nostro paese e la debole reazione di indignazione che accompagna i fatti di Rosarno così come quelli più vicini a noi, sono chiari sintomi del rischio di disgregazione della società, inasprito dalle gravi difficoltà economiche di questi anni- così Eluisa Lo Presti, segretario Pd cittadino- Dice Alfredo Reichlin che “la società si disgrega se non c'è una forza che garantisce il 'governo lungo' delle relazioni sociali, un organismo capace di mettere in campo un'agenda politica più vasta”. Siamo convinti che un organismo simile si possa costruire con il confronto delle idee, con la coltivazione e la contaminazione dei pensieri, da cui possano nascere progetti di ampio respiro. Per questo il Pd riapre i forum a tutti i cittadini, per proseguire il lavoro iniziato l'anno scorso con la stesura del programma amministrativo per il Comune di Fucecchio, guardando dentro e fuori alla nostra città».
Per ricevere informazioni si possono contattare i numeri: 057122376 (il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 17:30 alle 19:30) e il 3387321643 oppure scrivere all’indirizzo e-mail: info@pdfucecchio.it.
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Barnini: «Ingiustificabile atto di inciviltà» - venerdì 22 gennaio 2010Brenda Barnini, segretario Pd
Empoli, esprime ferma condanna sulle scritte comparse questa notte sui muri del
negozio Lulaop di Empoli, dopo la polemica scatenata dal cartello anti-cinesi
appeso nei giorni scorsi: «Le scritte comparse sui muri e sulle vetrine del negozio Lulaop
contribuiscono a creare un clima teso in città. Si tratta comunque di
manifestazioni di intolleranza, che non
trovano nessuna giustificazione, così come l’esposizione del cartello
dei giorni scorsi. Se vogliamo realmente affrontare i problemi relativi
all'integrazione dobbiamo scegliere la strada dell'incontro e del dialogo. Gli
anticorpi contro il razzismo che la nostra città ha ben radicati non si
rafforzano con atti di inciviltà non giustificati per nessun motivo, nemmeno se
mossi da un sentimento antirazzista.».
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Barnini:« Il signor Pacilli ha compiuto un atto razzista, eppure dice di non sentirsi razzista» - martedì 19 gennaio 2010Brenda Barnini, segretario Pd
Empoli e capogruppo in Consiglio comunale, interviene sul cartello affisso
davanti a un negozio di Empoli:« Il signor Pacilli ha
compiuto un atto razzista, eppure dice di non sentirsi razzista. Andiamo a
parlarci. Il signor Pacilli con il suo gesto provocatorio, come lo
definisce lui, ha avuto un comportamento razzista, punto. E’ bene partire da qui perché anche il signor
Pacilli ne è consapevole e naturalmente a domanda diretta se si sente razzista
risponde di no come la maggioranza per non dire la totalità di noi risponde
alla stessa domanda. Eppure gli atti di
razzismo in una società che non si definisce razzista ci sono e si
moltiplicano, se non vengono chiamati con il loro nome e puniti. I motivi per
cui cresce e si radica il razzismo sono da tempo immemorabile sempre gli
stessi: quelli piccoli della quotidianità, la lingua, il cibo, i vestiti, il
modo con cui si stendono i panni alle finestre.E’ la nostra comunità ad essere
colpita da questo episodio, perché non basta condannare il gesto del
commerciante, bisogna capire come è arrivato a compierlo con leggerezza e
magari pensando di non fare nulla di grave.
Ci è arrivato perché la politica del nostro Paese da anni
concima per ragioni di consenso elettorale i più biechi istinti, nega che
l’immigrazione sia un fenomeno normale da governare e fomenta la divisione
razziale. Gli ultimi episodi in ordine di cronaca da Rosarno alle classi
separate sono il culmine di una lunga scalata.E’ possibile
che la responsabilità nella costruzione di processi di integrazione nei quali
l’insegnamento della lingua rappresenta un punto essenziale, venga lasciata
soltanto agli enti locali? E’ possibile che il taglio alle risorse per scuola e
formazione non abbia conseguenze dirette e negative nella nostra comunità? E’
possibile che le cronache dei giornali si interessino oggi del signor Pacilli e
di Empoli ma non raccontino mai gli effetti devastanti di politiche nazionali
che preparano il terreno a questi gesti?Ma nessuno
verrà ad aiutarci allora spetta a noi, empolesi vecchi e nuovi andare a
parlare con il signor Pacilli e con i rappresentanti della comunità cinese
di Empoli, senza dividerci tra buoni e cattivi né pensare di trovare soluzioni
facili, con l’umiltà di capire che anche così Empoli è la nostra città e se non
ci piace dobbiamo cambiarla insieme».
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Ciulli chiede il rinvio di un anno della riforma Gelmini - lunedì 11 gennaio 2010«Tanto il direttore del Circondario Empolese Valdelsa Alfiero Ciampolini,
quanto l'assessore provinciale all’istruzione Giovanni Di Fede, bene hanno
fatto a chiedere lo slittamento di un anno della riforma della scuola superiore
- dichiara Diego Ciulli, consigliere regionale del Pd - In questi giorni gli
studenti e le loro famiglie stanno affrontando la scelta della scuola cui
iscriversi l'anno prossimo. E' necessario che possano compiere la propria
scelta serenamente e consapevolmente, è impensabile quindi cambiare ora gli
indirizzi che devono partire a settembre.Non si tratta di un'opposizione ideologica, ma di buon senso - continua
Ciulli - Noi crediamo che ci sia davvero bisogno di rendere la scuola superiore
più moderna e legata ai bisogni formativi del territorio. Ma la fretta del ministro
Gelmini, sommata ai pesanti tagli imposti da Tremonti, rischiano di portare all'ennesima
riforma zoppa, che non guarda ai bisogni della scuola ma solo a quelli del
portafoglio. Chiediamo al ministro
Gelmini di rinviare di un anno l'attuazione dei nuovi indirizzi, ritirando i
tagli. Solo così si potrà discutere di come rendere più moderna la scuola
italiana. Anche nell'Empolese Valdelsa - conclude Ciulli - la riforma delle
superiori può rappresentare l'occasione per mettere a sistema la nostra offerta
formativa, dando ad essa maggiore coerenza e cogliendo l'occasione per rendere
operative le proposte che abbiamo fatto per legare di più le scuole superiori
al tessuto economico locale. Per farlo, però, c'è bisogno di coinvolgere gli
studenti, gli insegnanti e il tessuto sociale del circondario in una grande
riflessione sul sapere come strumento di crescita per il nostro territorio. La fretta è una cattiva consigliera».
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